Capracotta è un paese situato a 1421 m sul livello del mare ed è il più alto comune dell’Italia appenninica.
Poiché sono sicura che anche l’eventuale lettore di questo libro avrà, come tanti altri, la curiosità di sapere l’origine del nome, dirò che la leggenda popolare narra che alcuni zingari, avendo deciso di fondare una cittadina, per compiere un rito in uso presso di loro, bruciarono una capra, che riuscì a fuggire dal rogo e si rifugiò sui monti, ove stremata di forze, esalò l’ultimo respiro.